Il metodo - Valentina Pedrotti

L’identità è un equilibrio di luci e ombre, l’unicità è nelle sfumature

Oltre i confini dell’archetypal branding: scopri come definire e comunicare la tua essenza con la Teoria dei poli-archetipi

poli archetipi

Cosa sono gli archetipi

Gli archetipi sono 12 figure ancestrali e universali, ovvero riconoscibili in qualsiasi epoca e paese.
Pensiamo per esempio al saggio, come ce lo immaginiamo? Probabilmente come una figura anziana, riflessiva,
che custodisce risposte e conoscenza. Proprio perché così radicati nell’immaginario collettivo, negli ultimi
anni gli archetipi sono stati adottati anche nel marketing: servono a dare una personalità ai brand,
a renderli più “umani” e riconoscibili.

Ogni archetipo nasce da un desiderio profondo, e in base a questo si colloca in una delle quattro grandi
aree: indipendenza, appartenenza, controllo e cambiamento. Conoscerli significa costruire una
comunicazione più autentica e coerente, che parla dritto all’inconscio di chi ci ascolta.

poli archetipi poli archetipi

Dentro di noi convivono molte voci

Eroi ed eroine, saggi e ribelli, creatori e distruttori.
La Teoria dei poli-archetipi dà forma a queste energie.

poli archetipi

Teoria dei poli-archetipi
vs archetypal branding

Mentre l’approccio classico dell’archetypal branding si concentra sulla scelta di un archetipo solo,
la Teoria dei Poli-archetipi amplia questa visione, definendo almeno due archetipi principali e
integrando ad essi gli archetipi minori.

Infatti, gli archetipi minori permettono di definire le sfumature di linguaggio in base ai diversi
contesti e target, conferendo al brand una profondità e complessità pari a quelle di una persona.

La Teoria dei Poli-archetipi diventa lo strumento fondamentale per guidare ogni scelta di brand
identity e di comunicazione
nelle varie declinazioni.

1

Le fasi del Metodo

Analisi di brand

Per prima cosa vengono analizzati obiettivi, SWOT, target e competitor. Ogni dato e materiale prodotto a livello marketing diventano preziosi per costruire una base solida e mirata.

Questa fase serve a comprendere il brand e, personalmente, a mettermi “nei suoi panni”.

fase metodo

2

Le fasi del Metodo

Brainstorming

La fase di brainstorming inizia con una presentazione degli archetipi, spiegati tramite slide. Si prosegue con un brainstorming guidato, dove ogni partecipante – in presenza o in call – contribuisce con il proprio punto di vista per identificare i diversi archetipi che rappresentano al meglio l’azienda.

In questa fase più si è, meglio è.

fase metodo

3

Le fasi del Metodo

Archetipi principali

Una volta raccolti tutti i pareri, passo alla definizione degli archetipi principali. Si consiglia la selezione di due figure, ma il numero può variare in base alle esigenze del brand.

La scelta degli archetipi non si basa solo sulle preferenze emerse durante la discussione, ma anche sulle caratteristiche e sui bisogni umani a cui corrispondono (cambiamento, appartenenza, stabilità, indipendenza) e in base all’analisi dei competitor.

fase metodo

4

Le fasi del Metodo

Archetipi minori

Gli archetipi minori definiscono le sfumature di personalità che si adattano ai diversi contesti e target. In questa fase, seleziono i media utilizzati dal brand per esprimersi e scelgo tra gli archetipi emersi durante il brainstorming quelli più idonei per ciascuna situazione specifica.

Gli archetipi minori permettono di dare profondità al brand, rendendolo poliedrico e complesso come un essere umano.

fase metodo

5

Le fasi del Metodo

Brand identity

La brand identity visiva — logo, palette colori, tipografia e stile grafico — è il primo linguaggio con cui un brand si presenta. Deve essere coerente con gli archetipi principali, perché ogni forma, colore o tratto visivo trasmette emozioni e messaggi precisi.

Un brand guidato dal mago, ad esempio, avrà un’immagine evocativa, simbolica, quasi misteriosa. Uno ispirato all’uomo comune userà tonalità neutre e uno stile semplice e diretto.

fase metodo

6

Le fasi del Metodo

Tono di voce

Il documento di tono di voce definisce le linee guida per scrivere in modo coerente con la personalità del brand. In particolare si stabiliscono in linea con gli archetipi principali:

Le caratteristiche del TOV: colloquiale, formale, informale, amichevole, etc.
Il dizionario: tutto ciò che riguarda la “forma”, eventuali parole da preferire ad altre, neologismi, sigle, acronimi.
Formule ricorrenti: claim dell’azienda, definizioni varie, la firma in calce, come si saluta nelle mail.
Punteggiatura: ognuno di noi ha un proprio modo di utilizzare la punteggiatura che è bene uniformare quando si parla dal punto di vista dell’azienda.

fase metodo

7

Le fasi del Metodo

Comunicazione

Una volta definita la personalità del brand e il suo stile comunicativo, si passa a declinare ogni tipo di messaggio, non solo in base agli archetipi principali, ma anche considerando quelli minori.

Questi ultimi emergono in contesti specifici e in relazione a target diversi, aggiungendo sfumature alla comunicazione. In questo modo, il brand può mantenere una grande versatilità senza compromettere la sua riconoscibilità.

fase metodo

All works © Valentina Pedrotti. Please do not reproduce without the expressed written consent of Valentina Pedrotti, P.IVA: 12441860967